CORONAVIRUS: ‘CHE FARE?’, ECCO IL ‘TESTAMENTO’ DI GIULIETTO CHIESA.

Secondo il giornalista nella storia del caso ci sono state responsabilità gravi e il governo italiano ora deve svolgere ‘compiti urgenti’ “L’Italia è stato il paese tra i più duramente colpiti. Riteniamo che vi siano fondate responsabilità di gestione, che hanno aggravato la situazione creata dal virus Covid-19. Il Governo, infatti, a fronte delle informazioni di cui disponeva, ha tardato di circa 50 giorni ad avvalersi del Piano Nazionale per la Prevenzione (2014-2018) e soprattutto di attivare il Piano nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale, pubblicato nel 2007 e aggiornato nel 2016”. In un documento scritto da Giulietto Chiesa prima della sua morte, avvenuta il 26 aprile scorso, il giornalista e politico ricostruisce le vicende legate al coronavirus ritenendo che vi siano state responsabilità di Governo, europee e mondiali. Si sofferma poi sullo scenario attuale: cosa è opportuno fare perché l’Italia risorga. Continue reading