I folli pensieri di Erasmo da Rotterdam – Aprile -

STRAGI UMANITARIE –  I caccia-bombardieri, i tornados e gli altri aerei dei cosiddetti “alleati” bombardano la Libia per  proteggere la popolazione civile.  E già singolare che per proteggere  qualcuno si tirino bombe dal cielo, ma più singolare ancora è che gli “alleati”  abbiano bombardato Tripoli, indubbiamente la città libica  con la più numerosa popolazione civile della Libia, ma con nemmeno un civile da proteggere dal momento che i ”miliziani” di Gheddafi (per i media occidentali non sono più semplicemente soldati, ma, appunto, miliziani, in attesa di diventare sgherri) sono da quarant’anni nella città e  nemmeno si sognano di attaccarla. Ciò nonostante gli aerei umanitari hanno bombardato e ucciso almeno quaranta civili (non lo dice la Tv libica, ma il vescovo cattolico di Tripoli).

 

FUOCO AMICO – Almeno a due riprese i bombardieri della Nato  invece che  i miliziani di Gheddafi  hanno accoppato un certo numero di quei ribelli cirenaici, che un giorno sì e l’altro pure  invocano bombe dal  cielo  sulle truppe del  crudele tiranno. Troppa grazia Santa Nato! Ma vuoi mettere? Morire  sotto il fuoco degli aerei dei “volonterosi” non è mica come lasciarci la pelle per  i colpi dei carri armati tripolini.  Tutt’altra cosa. Continue reading