I folli pensieri di Erasmo da Rotterdam – Maggio -

I VILI LIBICI – Gli abitanti di Tripoli, infuriati  dalla notizia che le bombe umanitarie della Nato  avevano appena ucciso  il più giovane dei figli di Gheddafi e i suoi tre bambini, hanno assalito le ambasciate dei paesi occidentali, inclusa quella dell’Italia, per altro vuota.  Il nostro ministro  degli esteri, l’ineffabile Frattini, ha  parlato di vile aggressione.  Nessun commento invece  sull’uccisione  di tre bambini, il più piccolo dei quali di appena tre anni.  Evidentemente, trattandosi di discendenti del malvagio Gheddafi, la cui stirpe deve essere sradicata dalla faccia della terra, un nobile gesto. E anche, secondo i bombardieri della Nato, un  obiettivo militare.

 

UN ALTRO VIGLIACCO – Mons. Giovanni Innocenzo Martinelli, vescovo cattolico di Tripoli, ha definito senza senso la guerra della Nato e dell’Italia contro la Libia e “folle” i bombardamenti con bombe “intelligenti” che dovrebbero distruggere obiettivi militari e invece colpiscono ovunque.   Per le strade  – ha detto -   si vedono donne e bambini in lacrime e in questi giorni, molte donne musulmane sono entrate in chiesa piangendo, chiedendo l’intervento del papa affinché ponga fine al conflitto. Questo  indegno sacerdote cattolico si è spinto fino a criticare anche il  governo italiano, che, dopo aver appoggiato per anni Gheddafi e il suo regime, ha deciso  di partecipare  alle azioni di bombardamento, e ne ha auspicato le sollecite dimissioni, perché se la guerra continuerà potrebbero scavarsi fossati incolmabili fra la popolazione libica e quella italiana, con conseguenze imprevedibili. Vigliacco e leghista. Continue reading

I folli pensieri di Erasmo da Rotterdam – Aprile -

STRAGI UMANITARIE –  I caccia-bombardieri, i tornados e gli altri aerei dei cosiddetti “alleati” bombardano la Libia per  proteggere la popolazione civile.  E già singolare che per proteggere  qualcuno si tirino bombe dal cielo, ma più singolare ancora è che gli “alleati”  abbiano bombardato Tripoli, indubbiamente la città libica  con la più numerosa popolazione civile della Libia, ma con nemmeno un civile da proteggere dal momento che i ”miliziani” di Gheddafi (per i media occidentali non sono più semplicemente soldati, ma, appunto, miliziani, in attesa di diventare sgherri) sono da quarant’anni nella città e  nemmeno si sognano di attaccarla. Ciò nonostante gli aerei umanitari hanno bombardato e ucciso almeno quaranta civili (non lo dice la Tv libica, ma il vescovo cattolico di Tripoli).

 

FUOCO AMICO – Almeno a due riprese i bombardieri della Nato  invece che  i miliziani di Gheddafi  hanno accoppato un certo numero di quei ribelli cirenaici, che un giorno sì e l’altro pure  invocano bombe dal  cielo  sulle truppe del  crudele tiranno. Troppa grazia Santa Nato! Ma vuoi mettere? Morire  sotto il fuoco degli aerei dei “volonterosi” non è mica come lasciarci la pelle per  i colpi dei carri armati tripolini.  Tutt’altra cosa. Continue reading