HONEY MOON. Di Franco Cardini

Una volta le “Lune di Miele” si chiamavano così perché almeno chi poteva permettersele faceva in modo che durassero quattro settimane, cioè appunto un mese lunare. Siamo alla vigilia della Quaresima, poiché il 17 sarà il Mercoledì della Ceneri. La scommessa da fare potrebbe essere: durerà di più il governo Draghi o la Quaresima? Certo, a giudicare dall’unanimità quasi totale delle forze politiche (ma qualche smagliatura qua e là si comincia a vedere…) e dai toni entusiastici dei media, questo governo durerà Millant’Anni: Berlusconi lo aveva già dichiarato, a scatola chiusa e ancor prima della designazione ufficiale del presidente incaricato, che questo sarebbe stato “il governo dei migliori”.
Ora, i “migliori” li abbiamo visti: certo sono molti, e vedrete fra poco l’alluvione dei viceministri e dei sottosegretari. Tutto come da copione, peraltro: ai ministri “tecnici”, che non sono almeno ufficialmente espressione di alcuna forza politica, debbono affiancarsi altresì i rappresentanti delle “forze di governo”, cioè appunto quasi tutti. Allegria! Siamo un paese dove i “migliori” sono schiacciante maggioranza.
Certo, qualche motivo di perplessità sussiste. Appena qualche giorno fa l’Italia pareva sull’orlo della tragedia, tra il Covid che rialzava la tesa (e continua a rialzarla) e una crisi di governo che sembrava essere stata irresponsabilmente scatenata e alla quale poi tutti o quasi hanno reso omaggio. Sembrava che ormai la maggioranza si stesse sfaldando mentre chi premeva per “voltar pagina” si divideva tra chi pretendeva un serio mutamento di forze interne al governo e chi auspicava con forza nuove elezioni.
Poi i cieli si sono aperti e ne è disceso il Redentore, salutato dalla durissima reprimenda del presidente della Repubblica nei confronti dell’inadeguatezza della classe politica (la quale ha incassato senza discutere correndo spensieratamente in soccorso al vincitore, secondo un vecchio sport nazionale). Continue reading