313 – 2013 XVII Centenario Costantiniano – 9 maggio 2013 Giornata dell’Europa.

Vi è un’Europa generata nei secoli, dall’opera e dal genio di generazioni di popoli forgiati negli stessi crogioli: il mondo classico, l’ecumene germanica, la quintessenza spirituale della Rivelazione Cristiana. Essa ha generato istituzioni e civiltà, partorito il Cittadino e lo Stato, il Diritto e la Comunità. Un antico albero, con profonde radici e larghi rami.

L’Europa, distrutta dallo scontro delle ideologie otto-novecentesche, disarticolata in stati nazionali eretti a feticci plebei, devastata da conflitti intestini e ridotta dopo il 1945 a territorio d’occupazione di ideologie e potenze straniere, dal 9 maggio 1950 ha ricominciato a vivere la speranza di una nuova vita.

Ne sono sorte nuove Istituzioni e sogni. Schumann e Carlomagno. Roma e Strasburgo. L’Europa, potenza di pace di 500 milioni di uomini.

 


Ora, al tempo della consunzione dell’ultima tragica ideologia del novecento, il liberismo tecnocratico, la nostra Europa è chiamata alla solidarietà ed alla riscoperta di radici, impegni e progetti futuri. È l’Europa di sempre, che dalla fusione costantiniana ha tratto i caratteri di un’identità storica, culturale, morale e spirituale tanto preziosa quanto ancor oggi palesemente aggredita da più parti.

Questo è il tempo prezioso delle scelte. Questo è il tempo dell’Europa veramente Unita.”

G.V.

A tutto ciò noi, con tutta la lunghezza del nostro braccio e la profondità del nostro cuore, attendiamo.

 

Associazione Culturale Internazionale

“Identità Europea”

www.identitaeuropea.it


 

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