CATTOLICI E INTEGRAZIONE EUROPEA. Di Ugo Baglivo

Continua il ciclo di conferenze sulla “identità europea”, voluto dal Centro Cult. S. Nicolò in collaborazione con l’Associazione “Identità Europea”: una associazione che ha posto nel nome stesso il proprio programma di  cultura e d’azione. Ieri, 26 aprile, in Sala Ticozzi a Lecco, la seconda serata del ciclo: ospite d’eccezione l’Arcivescovo mons. Luigi Negri, d’origine milanese, impegnato culturalmente nel movimento di don Giussani prima e poi come vescovo in Emilia-Romagna (a San Marino dal 2005 al 2012, e poi a Ferrara-Comacchio dal 2012 al 2017).

A presentare l’arcivescovo al pubblico si sono alternati mons. Franco Cecchin (prevosto di Lecco e responsabile religioso del Centro Cult. S. Nicolò) e il dott. Adolfo Morganti (presidente dell’associazione “Identità Europea” che ha sede a Rimini). In prima fila, in platea, i responsabili operativi lecchesi dei due sodalizi: Luigi Pedrone per “Identità Europea”, e Ugo Baglivo per il C.C. “S. Nicolò”, entrambi chiamati al tavolo per testimoniare la collaborazione nell’organizzazione dell’evento.

Era presente in sala, appositamente venuta a Lecco per omaggiare l’illustre ospite, l’assessore regionale Cristina Cappellini: con il suo intervento d’inizio ella imposta subito il discorso sull’Europa come nata da radici cristiane, e come storia di armonizzazione tra varie identità nazionali, unite da una cultura comune. Anche l’avvio di Adolfo Morganti sottolinea il principio di sussidiarietà che ispira l’unità europea fin dalle origini: Morganti si richiama alla testimonianza del beato principe Carlo d’Asburgo, secondo cui la sussidiarietà va concepita come movimento dal basso verso l’alto, dal popolo verso le autorità, e non nel senso contrario.

Così si apre il discorso sull’attualità: oggi l’Europa è in crisi, come sentimento operativo prima che come accordo tra le politiche delle varie nazioni, perché spesso viene meno il principio di sussidiarietà. E che posto hanno i Cattolici nel volere un’armonia europea tra le diversità nazionali? Ecco l’introduzione all’intervento del vescovo Negri. Continue reading