News

Archivio di settembre 2013

La Fede, la Speranza, la Carità. di F. Cardini

In uno stesso giorno, il 19 settembre 2013, abbiamo avuto una sorta di doccia scozzese: abbiamo assistito, insieme, a una splendida lezione di vita e di umanità e a uno spettacolo ambiguo e tutto sommato insoddisfacente.

Cominciamo dal secondo: l’approvazione alla Camera, con una maggioranza molto stretta e parecchie riserve, della legge sull’omofobia: in un clima di tensione, di reciproche recriminazioni, di mancanza di chiarezza. Nessuno ha notato come sia triste il fatto che, dopo quasi sette decenni di democrazia in un paese libero, ci sia stato bisogno di una legge – che peraltro rischia di essere stoppata in Senato – per affermare un principio che dovrebbe essere ovvio e spontaneo: il diritto di tutti alla libertà di coscienza e il dovere di ciascuno di rispettare gli altri e, al tempo stesso, di restare fedele alla propria visione del mondo. Senza ipocrisia, senza isterismi, con onestà e correttezza; senza bisogno di sfiorare il rischio del reato d’opinione, rispetto al quale si è andati molto vicini (e non conviene a nessuno, oltre a essere infame).

A fronte di quest’ambiguità che una volta di più ci viene dalla politica, ecco una voce di chiarezza e di coraggio che – come accadde l’8 luglio scorso a Lampedusa – ci arriva dal papa e dalla limpida, semplice, stupefacente intervista da lui rilasciata a “Civiltà cattolica”, la rivista storica della “sua” Compagnia di Gesù.

Non c’è dubbio che questa intervista farà scandalo in alcuni ambienti cattolici sempre più profondamente segnati dal pregiudizio, dall’arroganza e dalla chiusura mentale. Ma è un fatto che essa letteralmente ribalta quella che, rispetto al Concilio Vaticano II, era la paura di Jacques Maritain: che cioè la Chiesa “s’inginocchiasse al mondo”. Al contrario, papa Francesco propone una comunità dei fedeli di Cristo che sia “sale della terra”, che si collochi all’avanguardia nelle sfide al futuro; che indichi modelli, che proponga obiettivi. E ciò alla luce dei tre princìpi che stanno alla base del cristianesimo, le tre “Virtù teologali”: Fede, Speranza, Carità. Leggi il resto di questo articolo »

IL VOTO IN GERMANIA, L’AUSTERITY, LA SOVRANITA’ SULL’UE, E LA GROSSE KOALITION. di M. Morganti

Potrebbe sembrare assurdo, ma in Italia ormai non ci si stupisce più di nulla: i media nostrani si sono accorti che “in Germania si vota”, non prima di ieri l’altro.

Troppo concentrati su decadenze varie e congressi di partito, si sono dimenticati di raccontare una campagna elettorale in corso da circa 2 anni, con ripercussioni notevoli sulle scelte di politica economica di una Unione Europea a trazione nordica.

E’ pur vero, che un cittadino non assuefatto alla dominazione straniera da diverse centinaia di anni, dovrebbe in prima persona interessarsi della vita pubblica europea, se non per un moto interiore di ribellione, almeno per capire da che parte tiri il vento. Per condire di altra amarezza gli occhi di chi guarda con disincanto la “serva Italia di sventura ostello”, si aggiunge anche l’impietoso paragone sulla qualità della campagna elettorale tedesca. Le forze in campo sono ben consapevoli dell’eventualità di un pareggio, votandosi con un complesso sistema elettorale a doppia scheda in parte proporzionale e in parte per collegi uninominali con voto di preferenza ai candidati. Non c’è nulla di scandaloso quindi se, pur nelle rimarchevoli differenze di programma, a domanda diretta i capi partito non escludano l’eventualità della nascita di una “grosse koalition” post elettorale. La franchezza di questo atteggiamento consentirà in questa eventualità di formare un governo non avvelenato da una campagna elettorale fondata sulla diffamazione del prossimo. Si noti inoltre, che per un partito tedesco, probabilmente l’Spd di Peer Steinbruck, impegnarsi in questo tipo di governo sarebbe molto più “costoso” politicamente che in Italia. In Germania infatti, non esiste la sfiducia nel senso italico del termine, che consente attualmente al Pdl (ah pardon Forza Italia) di minacciare un giorno si e l’altro anche la caduta del governo, ma un Cancelliere può essere sostituito solo se si vota contestualmente la fiducia ad uno nuovo con una nuova maggioranza. Leggi il resto di questo articolo »

“Gerusalemme. Una Storia”. Ferrara, 24 settembre 2013 – Ore 18.00

 

 

L’Associazione Culturale Identità Europea Vi invita alla presentazione del libro

Gerusalemme. Una storia

di Franco Cardini- Ed. Il Mulino

 


Sarà presente l’Autore

Interverranno:

Prof.Adolfo Morganti, presidente dell’Associazione Identità Europea

S. E. Mons. Luigi Negri, Arcivescovo di Ferrara-Comacchio e Abate di Pomposa

Introduce l’incontro Dott. Cristiano Bendin, Responsabile redazione di Ferrara de

“il Resto del Carlino”

Martedì 24 Settembre 2013- ore 18.00

Sala dei Comuni

Castello Estense, piazza Castello

Per informazioni:

Ass. Cult. Identità Europea 0541/775977 ( Dott.ssa Angelica Ceoldo)



“Fino alla tua bellezza”. Padova, mercoledì 18 settembre – ore 20.45

 

 

PRESENTAZIONE DEL ROMANZO

DI GABRIELE MARCONI

 

FINO ALLA TUA BELLEZZA

 

 

Mercoledì 18 settembre 2013

ore 20.45

Sala Paladin, Palazzo Moroni – Padova

QUALE RELIGIONE PER L’EUROPA? – 52° convegno internazionale Institut International d’Études Européennes “Antonio Rosmini” – Bolzano 10/12 ottobre 2013

 

 

Institut International d’Études Européennes“Antonio Rosmini”

 

52° convegno internazionale – 52. Internationale Tagung

QUALE RELIGIONE PER L’EUROPA? WELCHE RELIGION FÜR EUROPA ?

 

In collaborazione con la Libera Università di Bolzano (LUB)

In Zusammenarbeit mit der Freien Universität Bozen (FUB)

 

Piazza Università – Universitätsplatz 1

Aula D.102 Room Leggi il resto di questo articolo »

Appello alla prudenza lanciato dalla Russia.

Eccezionale lezione di Putin sul New York Times! Non difendiamo Assad, difendiamo il diritto internazionale. Se l’America distrugge il diritto internazionale, i piccoli Paesi penseranno che per difendersi devono farsi la bomba… unica difesa in un mondo senza legge… Con chiusa religiosa: Dio ci ha creati eguali.

MOSCA – I recenti avvenimenti che riguardano la Siria mi hanno spinto a parlare direttamente al popolo americano e ai loro leader politici . È importante farlo dato il momento di insufficiente comunicazione tra le nostre società.

I rapporti tra di noi sono passati attraverso varie fasi. Siamo stati avversari durante la guerra fredda. Ma anche alleati ed insieme abbiamo sconfitto i nazisti. È stata poi istituita ONU – le Nazioni Unite – per impedire al passato di ripetersi.

I fondatori delle Nazioni Unite capirono che le decisioni che riguardano guerra e pace devono avvenire solo con il consenso, e con il beneplacito degli Stati Uniti al diritto di veto dei membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, come sancito nella Carta delle Nazioni Unite. La profonda saggezza di questa Carta ha sostenuto la stabilità delle relazioni internazionali per decenni. Leggi il resto di questo articolo »

Caravaggio e il diritto piegato alla politica, la storia non cambia. di D. Frau (Tratto dal sito Totalità.it)

Incastrato da avversari politici, condannato a morte, inseguito per tutta Italia il grande pittore è emblema della malagiustizia che accondiscende all’invidia

Uno dei peggiori mali dell’uomo: l’invidia.

Un male antico, un vizio che tutti neghiamo di avere e che invece attanaglia l’anima di molti, forse di troppi e che si fa fratello dell’odio.

Se l’invidia così umana, troppo umana verrebbe da dire, va poi ad unirsi, più o meno scientemente, alla presunzione di essere i perfetti amministratori della Giustizia, quali si ritengono alcuni magistrati, ne nasce un mostro bicipite e monocolo in grado di divorare il mondo.

Il problema di un Giudice Giusto è già presente nell’Antico Testamento, fino a ritrovarlo nell’Apocalisse. Per sua natura nessuna giustizia terrena, neppure quella un tempo amministrata dagli Imperatori o dai Papi può dirsi giusta.

Se lo fosse, sarebbe soltanto un raro evento nel quale il Diritto Divino coincide con quello creato dall’Uomo.

Ora prendiamo un caso a tutti voi più o meno conosciuto, almeno a grandi linee: Michelangelo Merisi da Caravaggio, pittore che ebbe numerose avventure proprio con la Giustizia del suo tempo.

Certo, la storiografia e la letteratura ci hanno tramandato l’immagine di un uomo geniale sì ma scellerato, praticamente un violento psicopatico, un criminale “border line” manesco, piuttosto facile alle armi. Una persona che oggi nessuno desidererebbe frequentare o far entrare nel proprio salotto.

Questo quanto sta alla “vulgata” più popolarmente diffusa. Leggi il resto di questo articolo »

Le urla nel silenzio dei cristiani di Siria traditi dalla UE. (Tratto da “La Voce della Russia”, radio-giornale statale della Federazione russa)

Perchè il Papa è contrario alla guerra contro la Siria? Perchè ha chiesto una giornata di digiuno e riflessione? I giornaloni infastiditi da questa posizione ci raccontano che si tratta di un gesto pacifista quasi obbligatorio per il Vaticano, ma la verità è un’altra: il Papa interviene perchè sa bene cosa sta succedendo ai cristiani in Medio Oriente e sa cosa succederà se la Siria cadesse nelle mani dei fanatici. Lo sa perchè legge e ascolta i racconti dei religiosi e dei fedeli che ancora resistono in quelle zone: sono le voci della cosiddetta “Chiesa che soffre” che i mass-media occidentali fanno di tutto per censurare e zittire. Eppure queste voci ci sono, sono numerose e urlano per farsi ascoltare da chi non vuol sentire.

Qualcosa però è cambiato: ai tempi della guerra in Irak vidi sul posto la persecuzione cui erano sottoposti i cristiani nella Baghdad “liberata” e per anni mi son chiesto come mai quella realtà non trovasse spazio nel dibattito interno al mondo cattolico. La risposta era che non bisognava irritare i musulmani per non peggiorare le cose, ma è stata una tattica perdente e oggi ci sono importanti oasi di dibattito in cui la denuncia è ormai aperta.

Penso al settimanale Tempi che sta scrivendo pagine importanti sulla Siria, ma anche all’ottimo sito Asia News dei coraggiosi missionari del Pime, a Ora Pro Siria ed altri che raccontano realtà sconvolgenti e ignote al grande pubblico.

Sono testimonianze di gente che vive sul posto e racconta cose molto diverse dalle penne famose dei giornali che lì non sono ma che pretendono di raccontarci com’è andata. Leggi il resto di questo articolo »

Davanti a Dio e alla Storia: la testimonianza di Domenico Quirico. di F. M. Agnoli

Lo dico in tutta sincerità e, dal momento che sono cattolico praticante, a mio disdoro. Ero convinto che la veglia di preghiera per la pace indetta da Papa Francesco fosse una bellissima manifestazione di fede e un grido di protesta a nome di tutti quei cittadini del mondo che non contano nulla, ma destinata a mancare lo scopo principale: evitare la guerra. Non perché Dio non possa tutto, ma perché rispetta la libertà degli uomini fino al punto da evitare quei miracoli clamorosi (e per Obama e i suoi consiglieri, tanto è la loro proterva ostinazione, ne servirebbe uno di proporzioni mai viste) che li costringerebbero a credere e a pentirsi.

Eppure le vie del Signore sono infinite. Nella circostanza una di queste è stata la liberazione, proprio nel momento topico della vicenda, del giornalista italiano Domenico Quirico e del suo compagno di avventura e prigionia, il professore belga Pierre Piccinin.

Le testimonianze del giornalista e del professore, assolutamente concordi sui fatti nonostante il pronto tentativo di una parte dei mass-media italici di distinguere per creare confusione e ammorbidirne l’impatto, hanno rivelato cosa sia (o cosa sia diventata) la rivoluzione siriana e fornito decisivi indizi sulle responsabilità nell’uso del gas sarin.

Su una cosa ormai non sono possibili dubbi. Altroché primavera araba. La rivoluzione siriana è oggi nelle mani di banditi, tagliagola e jihadisti, questi ultimi, per altro, i migliori di tutti. Leggi il resto di questo articolo »

“Report on Religious Freedom in the World”. Tuesday, 10th of September 2013, at 5.30 p.m.

 

 

 

Liebe Kolleginnen und Kollegen,
hiermit möchte ich Sie zur nächsten Sitzung der Paneuropäischen Arbeitsgruppe der EVP-Fraktion am
Dienstag, 10. September 2013, um 17.30 im Saal LOW S.1.5
einladen. Wir freuen uns auf den Besuch von
Herrn Benedikt STEINSCHULTE
Päpstliches Hilfswerk „Kirche in Not“ (Rom)
“Bericht über Religionsfreiheit weltweit“

Leggi il resto di questo articolo »

LA DEMOCRAZIA SOVRANA DI PUTIN. UN MODELLO POLITICO PER I PAESI DELL'UNIONE EUROPEA. di Borgognone Paolo*

Vladimir Vladimirovic Putin, presidente della Federazione russa, è attualmente il politico [...]

SANTA MARTA: “QUELLA PERSECUZIONE ‘EDUCATA’ TRAVESTITA DI MODERNITA' E PROGRESSO”.*

Nella Messa mattutina, il Papa afferma che “le persecuzioni sono pane quotidiano della Chiesa”[...]

SUL PARTITO CATTOLICO. di Francesco Mario Agnoli

Lo riferisce La Croce quotidiana.it., adesso c’è anche un programma, ispirato alla Dottrina soci[...]

LA LEZIONE DI BRUXELLES. di Adolfo Morganti.

A botta calda e fumi ancora in aria. Mentre i canali radio bollono di analisi approssimative e di [...]

CULTURA E POLITICA NEL MONDO MUSULMANO DI OGGI. di Franco Cardini

Altro che “aureo libretto”, come si sarebbe detto una volta. Il libro che vi consiglio di legg[...]

 
settembre: 2013
L M M G V S D
« ago   ott »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30