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Archivio di febbraio 2013

RADIO 883 DI CREMONA-INTERVISTA PROF. ADOLFO MORGANTI SU ESITO ELEZIONI

 

 

 

 

SU RADIO 883 DI CREMONA E’ IN ONDA L’INTERVISTA AL PROF. ADOLFO

MORGANTI, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE IDENTITÀ EUROPEA

SULL’ESITO DELLE ELEZIONI POLITICHE ITALIANE-FEBBRAIO 2013

 

RADIO 883 DI CREMONA

DIRETTORE MAURO FAVERZANI

FM.88.3 (CREMONA E DINTORNI)

UDIBILE IN STEAMING OVUNQUE NEL MONDO

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www.radio883.it

 

Intervista prof. Morganti 1

Intervista prof. Morganti 2

Intervista prof. Morganti 3

Intervista prof. Morganti 4

Intervista prof. Morganti 5


La rinuncia papale: breve storia. di Nicolò Dal Grande

San Celestino V papa

Nella grande storia dei papi, la figura di Benedetto XVI è destinata a rivestire un ruolo centrale.

Tra i più grandi intellettuali dei nostri giorni, Joseph Aloisius Ratzinger si distingue nella storia della Chiesa per la dichiarata volontà di ripristinare la tradizione liturgica antecedente il Concilio Vaticano II, ribadendo più volte la necessità di una restaurazione interna alla Chiesa Cattolica in contrapposizione all”errata interpretazione di chi vedeva nel suddetto Concilio un punto di rottura con la con la tradizione e  in favore di aperture alla modernità. In tutto ciò, Benedetto XVI si è posto, sulla scia dei predecessori Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II, a capo della lotta contro il relativismo, vista come una delle piaghe principali dei nostri tempi, ma non solo; lo abbiamo visto attivamente impegnato nella costante difesa della famiglia tradizionale, nella condanna alla guerra e nella lotta alla pedofilia all’interno della Chiesa e nel mondo, aspetto quest’ultimo che ha visto una mal celata campagna mediatica e ideologica  tendente  a coinvolgere e colpevolizzare il Pontefice. Leggi il resto di questo articolo »

Identità Europea – Visita Mostra COSTANTINO 313 d.C. – Milano, 24 marzo 2013

 

 

 

 

 

Identità Europea

Associazione Culturale Internazionale

313 – 2013 d.C.

 

In occasione del 1700° anniversario dell’Editto di Tolleranza dell’Imperatore di Roma Costantino I, l’Associazione Identità Europea inaugura il proprio Anno di attività dedicato alla celebrazione della ricorrenza, ed organizza per domenica 24 marzo p.v. una visita guidata alla grande Mostra milanese

 

Costantino – 313 d.C.

 

 

Milano, Palazzo Reale. Info, http://www.mostracostantino.it/mostra.html.

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Maria, Gesù e il Cristianesimo nella visione islamica. Novità Libraria – Febbraio 2013

 

 

 

Novità Libraria – Febbraio 2013

 

Maria, Gesù e il Cristianesimo nella visione islamica

 

Autore: Mohammad Ali Shomali.

Edizioni Il Cerchio., collana ORIENTALIA, pag. 44 € 6,00.

 

 

Link diretto per l’acquisto:
http://www.ilcerchio.it/maria-gesu-e-il-cristianesimo-nella-visione-islamica.html

 

Presentazione del libro:

 

I musulmani credono nell’uniformità di tutte le rivelazioni e profezie.

Essi riconoscono e credono in tutti i Profeti e considerano tutti i credenti in Dio membri della stessa comunità di fede. L’Unicità di Dio si manifesta nell’unità delle Sue rivelazioni e deve riflettersi nell’unità di tutti i credenti in Dio. Leggi il resto di questo articolo »

Caso fortuito o Occulta Regia? di F.M. Agnoli

Sarà caso fortuito o, come molti sospettano, occulta regia, il fatto è che con l’avvicinarsi della giornata del cimento elettorale grandinano procedimenti giudiziari e, soprattutto, arresti. Senza dubbio finché non si conosceranno svolti e risvolti ogni giudizio è affrettato e si corre il rischio di radicali smentite. Tuttavia  non si può nemmeno utilizzare la scusa  che occorre attendere di “conoscere gli atti” per fare intanto di ogni erba un fascio.  Se veramente  si ritenesse presupposto indispensabile  la conoscenza degli atti diverrebbe altrettanto indispensabile   se non addirittura non dare notizia di arresti e processi quanto meno non spendere una parola di commento finché gli atti non siano disponibili. Dal momento che invece i commenti corrono  a fiumi  è doveroso  rilevare fin d’ora che una cosa  è la vicenda del Monte  dei Paschi di Siena, un’altra, tutta diversa, quella della Saipem (per i lavori in Algeria) e di Finmeccanica (per gli elicotteri da guerra venduti all’India). Leggi il resto di questo articolo »

Il Papa: don Nicola Bux, rinuncia è sua croce ma indirizza riforma Chiesa-Intervista a Don Nicola Bux

Napoli, 15 feb – ”La decisione di Benedetto XVI di rinunciare al ministero petrino non e’ una ‘discesa dalla croce’. E’, piuttosto, il gesto di chi, sull’esempio di Gesu’ che spoglio’ se stesso, accoglie la croce dell’eta’ avanzata, che toglie le forze e rende ancor piu’ impotente. Anche cosi’ mette in pratica l’essere ‘servo dei servi di Dio”’. Don Nicola Bux non ha alcun dubbio sulla corretta interpretazione della scelta di Benedetto XVI che il 28 febbraio lascera’ la guida della Chiesa Cattolica. E vede, nel gesto del Papa qualcosa in piu’: ”nella rinuncia si puo’ intravedere quasi un atto di indirizzo per la Chiesa e il futuro Papa a continuare la riforma della Chiesa”.

A pochi giorni dalla rinuncia di papa Ratzinger, l’Asca ha chiesto al sacerdote amico di Benedetto XVI di esprimere il suo personale pensiero. Dell’arcidiocesi di Bari, Nicola Bux ha studiato e insegnato a Gerusalemme e Roma. Professore di liturgia orientale e di teologia dei sacramenti nella Facolta’ Teologica Pugliese, e’ consulente della rivista teologica internazionale ”Communio”. Benedetto XVI lo ha nominato perito ai sinodi dei vescovi sull’eucaristia del 2005 e sul Medio Oriente cinque anni dopo.

Teologo, tra i piu’ vicini a Benedetto XVI soprattutto in materia liturgica, Don Nicola Bux ha conosciuto Joseph Ratzinger intorno alla meta’ degli anni ’80, quando l’attuale Pontefice e’ giunto a Roma da Monaco di Baviera per svolgere il ruolo di Prefetto della Dottrina della Fede. Racconta Don Bux ”in quel periodo ho partecipato agli Esercizi spirituali che Ratzinger teneva ai sacerdoti di Comunione e Liberazione”. Leggi il resto di questo articolo »

Il Leviatano. di F. M. Agnoli

Vi sono due modi di concepire le tasse. Uno è quello del contributo, sia pure obbligatorio e sanzionato anche penalmente in caso di inosservanza, col quale ogni cittadino partecipa, con le proprie sostanze e in base alla propria capacità economica, alle necessità della vita sociale. L’altro quello della libera disponibilità dello Stato di beni soggetti alla sua Alta Sovranità e, quindi, in definitiva,  di sua spettanza anche se  lasciati  in uso ai cittadini  nei limiti e nei tempi  da lui autorizzati e comunque finché  le sue superiori esigenze  non richiedano la revoca, in parte più o meno grande (ma in ipotesi anche in tutto), della benevola concessione.

Il primo sistema è quello previsto dalla legge e  dalla Costituzione, che garantisce la proprietà privata. Il secondo risponde all’assoluta convinzione (anche se oggi  mai espressamente enunciata)  della classe politica e dell’ amministrazione  (statale e locale) che i cittadini non siano proprietari di nulla, né della loro casa né del frutto del loro lavoro. E’ la filosofia dello Stato-Leviatano, che si pretende padrone di tutto e di tutti in nome di una signoria assoluta, che in tempi di guerra  si estende ai corpi dei cittadini-sudditi (e nello Stato etico, attualmente in  corso di rinascita in Francia per impulso del compagno di Bersani, Hollande, addirittura e sempre, in pace come in guerra, ad ogni ora del giorno, alle loro coscienze e alle loro anime),  ma che oggi, in periodo di crisi economica e di turbolenze monetarie e bancarie, riguarda soprattutto case e denaro. Leggi il resto di questo articolo »

Le vere cause della crisi. di F. M. Agnoli

La campagna elettorale ruota intorno al tema  unico della crisi economica (le troppe tasse ne sono un succedaneo dal momento che se  ne sono  create di nuove e si  sono  aumentate le vecchie nel tentativo -sbagliato – di contrastarla). La cosa strana è che mentre solo di crisi si parla non se ne cercano le vere cause e si preferisce scannarsi  per dimostrare  che i governi di centro-destra hanno fatto peggio di quelli di centro-sinistra o viceversa.

Il fatto è   che alcune di queste cause sono pressoché totalmente al di fuori dal potere di controllo e d’intervento dei partiti altre sono considerate  scarsamente produttive dal punto di vista elettorale, perché comuni a tutti i contendenti o comunque difficili da spiegare in modo incisivo   agli elettori. Leggi il resto di questo articolo »

Il “terribile crimine” di Putin contro i bambini. Di Israel Shamir- copyright CounterPunch

MOSCA - Ai molti crimini del presidente Vladimir Putin, se ne è aggiunto un altro il mese scorso, terribile: calpestare i bambini — dolci, innocenti bambini — per pura malvagità. Questo crimine è stato oggetto di tali e tanti numerosi dibattiti, da spingerne il concetto fino alla nausea, fino a farlo diventare un Meme («un’unità auto-propagantesi» di evoluzione culturale, ndt), il cui risultato propagandistico è stato riassunto perfettamente da Thomas Friedman sul New York Times: «Quando recentemente è stato messo di fronte al pessimo comportamento del suo regime, il primo istinto (di Putin) è stato di impedire ai genitori americani di adottare orfani russi, anche se molti di loro hanno un disperato bisogno di una nuova casa».

Sorprendentemente, in Russia i commenti contro il nuovo divieto sono anche più stridenti. Ad una recente conferenza stampa, non meno di otto giornalisti russi hanno attaccato Putin su questo specifico argomento, ognuno avanzando insinuazioni mascherate come domande. L’opposizione «bianca» ha marciato in forze contro i «farabutti» (come loro descrivono i sostenitori del divieto) paragonando Putin ad Erode. Leggi il resto di questo articolo »

“Unità o libertà. Italiani e padani nella guerra di secessione americana”. di Gilberto Oneto-Il Cerchio Iniziative Editoriali

Segnaliamo l’ultimo lavoro di Gilberto Oneto

Unità o libertà. Italiani e padani nella guerra di secessione americana

 

 

Gli anni che vanno dal 1859 al 1866 sono davvero cruciali per l’Italia ma anche per gli Stati Uniti d’America. Mentre i Savoia proseguono con le annessioni alla formazione del Regno d’Italia, oltre oceano si combatte una guerra sanguinosa che decide la prevalenza di un parte degli Stati sull’altra ma anche l’assetto definitivo della federazione. Leggi il resto di questo articolo »

LA DEMOCRAZIA SOVRANA DI PUTIN. UN MODELLO POLITICO PER I PAESI DELL'UNIONE EUROPEA. di Borgognone Paolo*

Vladimir Vladimirovic Putin, presidente della Federazione russa, è attualmente il politico [...]

SANTA MARTA: “QUELLA PERSECUZIONE ‘EDUCATA’ TRAVESTITA DI MODERNITA' E PROGRESSO”.*

Nella Messa mattutina, il Papa afferma che “le persecuzioni sono pane quotidiano della Chiesa”[...]

SUL PARTITO CATTOLICO. di Francesco Mario Agnoli

Lo riferisce La Croce quotidiana.it., adesso c’è anche un programma, ispirato alla Dottrina soci[...]

LA LEZIONE DI BRUXELLES. di Adolfo Morganti.

A botta calda e fumi ancora in aria. Mentre i canali radio bollono di analisi approssimative e di [...]

CULTURA E POLITICA NEL MONDO MUSULMANO DI OGGI. di Franco Cardini

Altro che “aureo libretto”, come si sarebbe detto una volta. Il libro che vi consiglio di legg[...]

 
febbraio: 2013
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