Lo “sbilancio” della BCE e il Fiscal Compact: Helga Zepp-LaRouche chiede un referendum

L’ex “falco” della BCE Jurgen Stark, principale oppositore della politica di espansione monetaria della BCE quando ne era il chief economist, si è tolto un sassolino dalla scarpa alla vigilia della conferenza stampa mensile dell’Istituto di Francoforte l’8 marzo. Parlando ad un convegno di compagnie d’assicurazione e altri istituti finanziari, Stark ha detto: “Il bilancio dell’Eurosistema non solo è di dimensioni gigantesche, ma anche di qualità spaventosa”, riferendosi al collaterale offerto dalle banche. I prestiti illimitati degli ultimi tre anni, in particolare i due rifinanziamenti a tre anni (LTRO) offerti alle banche a dicembre e febbraio per un totale di oltre mille miliardi, hanno gonfiato il bilancio della BCE a ben tremila miliardi di euro, ha ricordato Stark. Due giorni prima il presidente della Bundesbank Jens Weidmann aveva scritto una lettera alla BCE esprimendo preoccupazioni sull’esposizione della banca centrale tedesca nell’ambito del sistema dei pagamenti dell’Eurozona chiamato “Target 2″. Continue reading