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Archivio di maggio 2011

La contro-rivoluzione in Medio Oriente di Thierry Meyssan

La foto che ha fatto scandalo negli U.S.A. Durante il G20 Obama bacia la mano al re Saudita

La contro-rivoluzione in Medio Oriente
di Thierry Meyssan*

Un clan saudita, i Sudairi, è al centro dell’onda contro-rivoluzionaria lanciata sul Medio Oriente dagli Stati Uniti e da Israele. In una sintesi completa, pubblicata a puntate sul più grande quotidiano in lingua russa, Thierry Meyssan da Damasco disegna il quadro generale delle contraddizioni che travagliano la regione.

13 MAGGIO 2011

Da
Damasco (Siria)

In pochi mesi, sono caduti tre governi filo-occidentali nel mondo arabo: il parlamento ha rovesciato il governo libanese di Saad Hariri, mentre i movimenti popolari cacciavano Zine el-Abbidine Ben Ali dalla Tunisia, e poi arrestato Hosni Mubarak in Egitto. Questi cambiamenti di regime sono accompagnati da manifestazioni contro il dominio degli Stati Uniti e il sionismo. Essi avvantaggiano politicamente l’Asse della Resistenza, incarnato a livello statale da Iran e Siria, e sul piano sub-statale da Hezbollah e Hamas. Per condurre la contro-rivoluzione in questa regione, Washington e Tel Aviv hanno usato il loro miglior supporto: il clan Sudairi, che interpreta più di ogni altro il dispotismo al servizio dell’imperialismo. Leggi il resto di questo articolo »

Il pellegrino delle stelle

Il Comune di Saludecio (RN)

Assessorato alla Cultura

in collaborazione con

Associazione Culturale “Identità Europea”

Vi invita alla MANIFESTAZIONE
Il Pellegrino delle stelle

che si terrà nei giorni
4/5 giugno

CONVEGNI, VISITA GUIDATA alla Mostra sul Pellegrinaggio,

CONCERTO DI MUSICA MEDIEVALE E TANTO ALTRO…

Ci siamo, è arrivato il weekend che il Comune di Saludecio – in collaborazione con l’Associazione culturale “Identità Europea” – ha deciso di dedicare alla straordinaria figura storica e culturale del Beato Amato Ronconi, patrono di Saludecio e pellegrino sulle strade dell’Europa medievale verso Santiago di Compostela. Il titolo del progetto pluriennale anche quest’anno è “Il pellegrino delle stelle”. In allegato troverete il programma dettagliato della manifestazione.

Cordiali Saluti,
Identità Europea
la Segreteria

Unità d’Italia al Sud: invasione o liberazione?

Il libro pubblicato dal Cerchio

di GENNARO GRIMOLIZZI

Il Sole 24 Ore Sud, 22 settembre 2010

Quali benefici ha apportato l’Unità d’Italia per il Sud, considerato che la questione meridionale si è riproposta in tutta la sua gravità? Il dibattito in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia è aperto su più fronti e non risparmia, oltre alla storiografia, le istituzioni, la politica e le associazioni.

Il ministro per i Rapporti con le regioni, Raffaele Fitto, giudica utile il confronto, purché non si cada nell’errore delle facili strumentalizzazioni. «Tutte le riflessioni storiche sulle vicende che hanno portato all’Unità – dichiara al Sole-24 Ore Sud – non possono che essere positive. Anche quelle che è invalso l’uso di definire “revisioniste”, perché mettono in discussione le ragioni che portarono all’unificazione italiana e soprattutto i metodi che vennero impiegati per conseguirla. Si è anche tornati a rileggere le condizioni sociali, economiche, amministrative e politiche sia del Regno delle Due Sicilie che del Regno di Sardegna». Il ministro Fitto diffida dell’uso politico della storia: «Vedo un pericolo che non viene tanto dall’approfondimento in senso proprio, quanto da un suo uso tendente a contrapporre una retorica “nordista” ad una “sudista”. Non mi iscrivo tra gli appassionati della “memoria condivisa”, essendo la memoria quanto di più soggettivo possa esistere e confidando nel fatto di vivere in un Paese nel quale la democrazia è talmente forte da poter ospitare anche una proficua dialettica tra memorie e sensibilità diverse».

Secondo lo storico Franco Cardini, il processo di unificazione ha determinato reciproche influenze tra Nord e Sud. «La storia d’Italia – afferma Cardini – è policentrica e municipalistica, per cui una soluzione di tipo “federale” sarebbe stata più adatta e opportuna di quella che, fra l’altro, generò la colonizzazione e lo sfruttamento del Sud da parte del Nord con fenomeni collaterali quali il brigantaggio e la sua tanto orribile, quanto in parte vana, repressione e la meridionalizzazione di buona parte delle strutture pubbliche del giovane regno». Leggi il resto di questo articolo »

Intervento del Presidente al XVI Congresso di Identità Europea

Rimini, 30 aprile-1 maggio 2011

Cari Soci e Socie di Identità Europea,

 

tredici mesi fa un nostro impegnativo Congresso ha eletto me come terzo presidente di Identità Europea, per la prima volta (fatto non trascurabile) non in maniera unanime, e nel contempo abbiamo cambiato anche il nostro Statuto, la nostra organizzazione interna (ad es. accettando l’abolizione dei nostri Uffici, non tutti a quel tempo inefficienti, e sacrificando quindi alcune nostre “eccellenze”), per reagire ad una sfida profonda: ne andava – e ne va ­del senso, e quindi dell’esistenza dell’ Associazione, e nello stesso tempo dei principi e dei valori per affermare i quali Identità Europea è sorta.

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Elezioni di Francesco Mario Agnoli

L’avere previsto per tempo il non felice esito elettorale del centro-destra non mi rallegra particolarmente, anche perché, almeno per quanto riguarda  Berlusconi e  il Pdl, non pochi  erano i segnali in tal senso anche per chi non aveva accesso ai sondaggi  pre-elettorali, che una assurda e antidemocratica cautela proibisce  (a tutela  non si sa bene di chi) di rendere noti ai cittadini.

Qualche maggior vanto  potrei  accampare per avere previsto, in questo caso in contrasto con l’opinione dominante,  che la Lega Nord non solo non avrebbe intercettato i voti perduti dal Pdl, ma avrebbe stentato  a conservare i propri (difatti non c’è riuscita).  Una previsione azzeccata tutt’altro  che gratificante  e che  tuttavia  desidero ricordare perché  l’avevo motivata con l’eccessivo  appiattimento del partito di Bossi sul bellicismo di Berlusconi e dei suoi ministri della guerra e degli esteri.

Non metto in dubbio  che, soprattutto per il Pdl, abbiano contribuito all’insuccesso  altri e prevalenti fattori, ma comunque mi ha stupito che nei dibattiti e negli incontri fra politici, giornalisti ed esperti, che lunedì hanno affollato fino a ora tarda  gli schermi televisivi, nessuno (a quanto ho captato) abbia accennato all’influenza negativa  esercitata sull’esito  dalle impopolari, anticostituzionali  e costose  spedizioni militari  del nostro paese nelle varie parti del mondo.  Sono persuaso che, molto o poco, questa influenza vi sia stata e che, autorizzando il bombardamento di Tripoli,  Berlusconi abbia colpito anche le proprie casematte elettorali. Leggi il resto di questo articolo »

Tra insorgenza e guerra civile: il Risorgimento italiano, un tempo da riscrivere

Historia Gruppo Studi Storici e Sociali
www.eurohistoria.eu

in collaborazione

con il Centro Polifunzionale dell’Università di Udine a Gorizia
e Identità Europea (associazione fondata dal Prof. Franco Cardini)

nell’ambito di èStoria 2011 – VII Festival internazionale della storia (Gorizia, 20 – 22 maggio 2011),
Vi invitia all’inaugurazione della mostra

Tra insorgenza e guerra civile: il Risorgimento italiano, un tempo da riscrivere

sabato 21 maggio alle 11
Palazzo Alvarez (piano terra)
via Diaz, 5 – Gorizia

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Usa, Paul Craig Roberts: “Bin Laden e’ morto ma dieci anni fa”

WASHINGTON – Osama bin Laden e’ morto quasi dieci anni fa, dopo aver trascorso qualche tempo in uno ospedale americano a Dubai.
Lo ha detto Paul Craig Roberts , ex funzionario del Segretario del Tesoro degli Usa. “Fox News, che è il neoconservatore americano, molto, molto conservatore, la stazione molto patriottica dei media, ha riportato nel dicembre 2001, che i talebani hanno annunciato la morte di Bin Laden”, ha detto Roberts. “Osama soffriva di una malattia renale, che gli richiedva la dialisi. E’ meno noto che aveva una malattia genetica che non consente una lunga vita … Nel 2001, forse nel luglio e prima degli attacchi dell’11 settembre, mentre si trovava in un ospedale a Dubai sottoponendosi ad una cura per un’infezione cronica al rene, Bin Laden ha incontrato un importante funzionario della Cia, presumibilmente il capo della stazione. La riunione, tenutasi nella suite privata di Bin Laden, si è svolta all’ospedale americano di Dubai, in un momento in cui Osama era un fuggitivo ricercato per i bombardamenti di due ambasciate statunitensi e per l’attacco all’Uss Cole. Bin Laden poteva essere condannato a morte, secondo una pronuncia dell’intelligence del 2000, controfirmata dal presidente Bill Clinton prima di uscire dalla carica a gennaio .. Osama e’ stato creato dagli americani per combattere i sovietici in Afghanistan”, ha concluso.

Victor Zaslavsky. Testimone e interprete del suo tempo


Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”
Sala degli Atti Parlamentari
Piazza della Minerva, 38
Roma

27-28 maggio 2011

Programma

Venerdì 27 maggio 2011

Ore 9,30 Welcome Coffee

Ore 10,00 Leggi il resto di questo articolo »

Il compimento di un sogno: l’unità italiana a 150 anni dalla sua proclamazione

CONVEGNO
IL COMPIMENTO DI UN SOGNO

L’UNITÀ ITALIANA A 150 ANNI DALLA SUA PROCLAMAZIONE

venerdì 13 maggio, ore 21

Sala Galmozzi (ex Consiliare) di BERGAMO, via Tasso 4

Interverranno:

Elena Bianchini Braglia

 

Alberto Rosselli

Marco Cimmino

Di fronte ad un fenomeno lungo, complesso e controverso, come il Risorgimento italiano, pretendere di detenere la verità storica sembrerebbe ridicolo, oltre che presuntuoso. Tuttavia, il sistema più sicuro per cercare, se non altro, di avvicinarsi ad una ricostruzione credibile di quella materia tanto vasta e proteiforme, è quello di confrontare le differenti letture degli eventi. In un certo senso, superare la “vulgata” attraverso il rispetto di tutte le “vulgate”. Si chiama storia comparativa, ed è l’esatto contrario di quello che fanno quegli studiosi che pensano di avere la verità in tasca: il che non è mai il miglior viatico per un approccio scientifico alla storia. Con questo spirito, si è organizzato il convegno: Il compimento di un sogno. L’unità italiana a 150 anni dalla sua proclamazione. Leggi il resto di questo articolo »

Chesterton Day

La Civiltà Cattolica e Chesterton Institute – Seton Hall University

Martedì 17 maggio 2011

si terrà in via di Porta Pinciana, 1 (Roma) presso la sede de La Civiltà Cattolica il

CHESTERTON DAY

Alle ore 15.00

SEMINARIO CHESTERTON

in collaborazione tra La Civiltà Cattolica – Rubbettino Editore – Associazione Culturale BombaCarta

Il seminario è una occasione di confronto e dialogo tra studiosi e appassionati dello scrittore inglese. La partecipa- zione è libera e aperta a tutti gli interessati.

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LA DEMOCRAZIA SOVRANA DI PUTIN. UN MODELLO POLITICO PER I PAESI DELL'UNIONE EUROPEA. di Borgognone Paolo*

Vladimir Vladimirovic Putin, presidente della Federazione russa, è attualmente il politico [...]

SANTA MARTA: “QUELLA PERSECUZIONE ‘EDUCATA’ TRAVESTITA DI MODERNITA' E PROGRESSO”.*

Nella Messa mattutina, il Papa afferma che “le persecuzioni sono pane quotidiano della Chiesa”[...]

SUL PARTITO CATTOLICO. di Francesco Mario Agnoli

Lo riferisce La Croce quotidiana.it., adesso c’è anche un programma, ispirato alla Dottrina soci[...]

LA LEZIONE DI BRUXELLES. di Adolfo Morganti.

A botta calda e fumi ancora in aria. Mentre i canali radio bollono di analisi approssimative e di [...]

CULTURA E POLITICA NEL MONDO MUSULMANO DI OGGI. di Franco Cardini

Altro che “aureo libretto”, come si sarebbe detto una volta. Il libro che vi consiglio di legg[...]

 
maggio: 2011
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